Art. 14      Modi di attuazione del P.R.G.

1. Il Piano Regolatore Generale definisce le parti di territorio e le linee di intervento in cui il progetto di Piano si attua con intervento diretto, quelle in cui l’intervento diretto è subordinato alla stipula di un’apposita convenzione ai sensi dell’articolo 49 comma 5 della Legge Regionale 5 dicembre 1977 N. 56 e s.m.i., e le parti in cui l’attività edilizia è subordinata alla formazione e all'approvazione di strumenti urbanistici esecutivi. È comunque facoltà del Comune subordinare il rilascio del permesso di costruire alla preliminare formazione di uno strumento urbanistico esecutivo in ogni zona del territorio comunale e per opere edilizie di qualsiasi natura.

2. Gli strumenti urbanistici esecutivi sono quelli indicati all'art. 32 della L.R. n. 56/77 e s.m.i..

3. All’interno dei comparti di attuazione le eventuali prescrizioni relative all’assetto urbano riportate negli elaborati cartografici di P.R.G., riguardanti le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, hanno valore di massima fino all’approvazione dello Strumento Urbanistico Esecutivo, fatte salve quelle con cui l’Amministrazione Comunale intende salvaguardare l’integrità del sistema ambientale, la qualità del disegno e del paesaggio urbano, la continuità dei sistemi infrastrutturali, fermo restando che le aree per servizi pubblici o di interesse collettivo non possono risultare in nessun caso di misura inferiore a quanto previsto dalle relative Norme di Zona e dalle indicazioni grafiche di P.R.G..

4. Nel caso in cui non vi sia l'adesione di tutti i proprietari, ma sia raggiunta la quota di cui all'art. 43 della L.R. 56/1977 e ss.mm.ii., nelle aree assoggettate a strumenti urbanistici esecutivi è ammessa l'attuazione per sub-comparti.

5.  In tutti gli Ambiti della trasformazione, qualora l’Amministrazione comunale intendesse anticipare l’attuazione sulle aree destinate a Servizi, queste potranno essere acquisite mediante esproprio per pubblica utilità o cedute gratuitamente (mediante convenzione con il Comune) dai privati che intendano rimanere titolari dei relativi diritti edificatori assegnati dalla presente disciplina di PRG ed utilizzare successivamente tali diritti nei termini temporali fissati in convenzione.