Art. 80      Aree agricole speciali per impianti produttivi ed attrezzature tecniche connesse all'attività agricola (E1)

1.      Il P.R.G. individua nelle tavole di zonizzazione le aree specificatamente destinate alla realizzazione di impianti produttivi e attrezzature tecniche destinate alla lavorazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

2.      Si applicano i seguenti parametri e indici:

-          Sup. max ad abitazione = 50% della S.U. tot. con un max. di 150 mq.;

-          Aree di cessione per opere di urbanizzazione o convenzionate ad uso pubblico = 10% di S.f.

 

Uf = indice di fabbricabilità

0,90 mq/mq di SfF

Rc = rapporto di copertura

0,60 mq/mq di SfF

Hmax = altezza massima

10,00 metri o quella esistente se superiore

Dc = distanza minima dai confini

5,00 metri

Ds = distanza minima dalle strade pubbliche

10,00 metri

VL = visuale libera

0,50

Alloggio del conduttore o del custode

Come per le aree artigianali, con un max di 150 mq di SUL

Aree di cessione

10% di SfFA

3.      Gli interventi previsti, non configurandosi in funzione della conduzione del fondo, saranno onerosi ed assoggettati all’obbligo della cessione aree per opere di urbanizzazione, a prescindere dai soggetti giuridici che intervengono.

3 bis  Fabbricati, impianti o manufatti la cui finitura esterna non sia realizzata con intonaco o mattoni a vista con finitura analoga alla tipologia tradizionale rurale, con esplicita esclusione delle porzioni in materiale trasparente, dovranno essere adeguatamente mascherati con quinta arborea piantumata avente altezza minima al momento dell’impianto pari ad un terzo dell'altezza massima del fabbricato da occultare. In deroga al limite minimo di altezza di impianto la Giunta Comunale può approvare - sentita la Commissione Locale per il Paesaggio - l'utilizzo di specie vegetali autoctone ad accrescimento veloce che garantiscano il mascheramento entro anni cinque. La piantumazione della dotazione di verde è condizione necessaria per il rilascio del certificato di agibilità. In caso di strutture aventi altezze considerevoli che non possono trovare soluzione di mitigazione con il “filtro verde”, potranno essere adottate soluzioni tecniche (quali coloriture, materiali delle finiture) integrative alla piantumazione.

4.      Nell’area E1 in località Loreto dovrà essere prevista una fascia alberata al confine con l’area polifunzionale e sono escluse attività e processi produttivi molesti e inquinanti nonché tipologie incompatibili con le attigue zone polifunzionali.

5.      Nell’area E1 in località Boschetti dovrà essere prevista un’idonea protezione per il Rivo S. Giacomo.

6.      Nell'area E1 prospiciente la Strada Provinciale n. 192 – tronco Levaldigi-Fossano, destinata specificatamente alla realizzazione di impianto essicatura cereali ed attività di corredo, si applicano i seguenti parametri ed indici:

 

UF

= 0,9 mq./mq. di S.f.;

RC

= 0,6 mq./mq. di S.f.;

H max

= 10 ml.; Tale altezza è derogabile per particolari esigenze di  lavorazione o stoccaggio nel rispetto del volume max. realizzabile sul lotto.

Lotto minimo di intervento                      

= lotto intero

Distanza minima dalle strade pubbliche

= 10 m.;

Distanza dai confini

= 5 m.; o ribaltamento

Distanza degli impianti di essiccazione dai locali abitabili esterni al perimetro dell’area                                                  

= m.100

 

Sup. max ad abitazione

= 50% della S.U. tot. con un max. di 150 mq.;

Caratteristiche tipologiche

= Il progetto esecutivo degli interventi sull’area dovrà essere corredato da adeguato approfondimento grafico e fotografico e motivata relazione, redatta da tecnico abilitato laureato con specifica competenza in materia, che dimostrino le cautele e soluzioni realizzate per ottenere, anche con elementi architettonici di occultamento, un adeguato ambientamento rispetto al contesto paesistico in cui si inserisce.

Area convenzionata ad uso pubblico per  pere di urbanizzazione

= 10% di S.f. e comunque l’area di parcheggio frontestante

Opere di urbanizzazione correlate obbligatorie                             

= interventi necessari per la messa in sicurezza dell’accesso viario. La realizzazione di tali opere condiziona l’agibilità dei fabbricati realizzati sull'area.                                                                    sull’area.                                    condiziona l’agibilità dei fabbricati realizzati                                                                    sull’area                                                      dell’accesso viario. La realizzazione di tali opere                                                                 condiziona l’agibilità dei fabbricati realizzati                                                              sull’area.

 

Il primo permesso di costruire sull’area dovrà essere preceduta dall’approvazione delle “Opere di urbanizzazione correlate obbligatorie” e da “relazione geologica e tecnica.”

L'agibilità della struttura è condizionata alla definitiva chiusura dell'impianto di essicatura cereali localizzata in Via Ceresolia supportata da atto unilaterale di impegno a tale chiusura, registrato e trascritto, salvo applicazione di sanzione reiterabile di 100.000 euro.