ART. 43 - AREE DI RIORDINO E COMPLETAMENTO (Ri. o C.)

 

Le aree di RIORDINO e COMPLETAMENTO sono delimitate sulle TAVOLE DI PIANO del P.R.G. ed individuate con l’apposita simbologia.

A più completa specificazione sono aree di Ri o C. le aree contraddistinte con i numeri romani dall’ I al  XXX  (esclusa la .XIII)

 

DESTINAZIONI D’USO AMMESSE:

Nelle aree di Ri. o C. le destinazioni d’uso in atto sono confermate.

Sono ammesse tutte le categorie di attrezzature funzionali agli impianti di produzione, quali laboratori, magazzini, parcheggi, verde, attrezzature sportive, centri sociali, mense, attrezzature per la depurazione, nonché uffici e abitazioni del titolare dell’azienda e del personale di custodia.

Sono consentiti gli impianti commerciali. Non sono ammessi supermercati alimentari e non sono consentiti Grandi Magazzini.

 

ATTIVITA’ AMMESSE:

E’ ammessa la prosecuzione del tipo di attività produttiva in atto, nonché la realizzazione di impianti che costituiscono “ampliamento orizzontale e/o verticale della produzione”

Sono altresì’ ammesse nuove attività nonché la riconversione ad altri tipi di attività produttiva.

Per le attività seguenti dovrà essere compiuta approfondita indagine sulla consistenza delle falde acquifere al fine di dimostrare la sufficiente dotazione di acqua per le lavorazioni che si intendono impiantare:

 

-  acciaierie

-  cartiere

-  rayon-viscosa

-  raffinazione dell’alluminio

-  produzione e raffinazione dello zucchero

-  fabbricazione di acetilene da metano e da virgini-nafta

-  fabbricazione di etilene

-  fabbricazione di gomme e fibre sintetiche

E’ sottoposta a parere del Comitato Comprensoriale la riconversione produttiva quando il nuovo tipo di attività sia compreso tra i seguenti:

-  fabbricazione di trattrici, autocarri, autovetture.

Non sono ammesse nell’area di cui al presente articolo le seguenti attività salvo che le misure antiquinamento adottate siano giudicate adeguate dai competenti organi regionali contro l’inquinamento:

-  produzione e raffinazione dello zucchero

-  lavorazioni di finissaggio, tintura e pre-trattamenti

-  industria conciaria

-  fabbricazione macchine agricole per movimento terra e trivellatrici stradali

-  fabbricazione trattrici, autocarri, autovetture

-  chimica inorganica

-  fabbricazione acetilene dal metano

-  fabbricazione acetilene da virgin-nafta

-  fabbricazione acetilene da carburo

-  fabbricazione etilene

-  fabbricazione fibre sintetiche

-  fabbricazione rayon

-  fabbricazione saponi

-  fabbricazione nerofumo

-  lavorazioni complementari petrolifere

-  lavorazioni derivate dal metano 1 e 2

-  fabbricazione di detersivi

-  lavorazione derivato da cokeria

-  lavorazioni derivati da virgin-nafta

-  fabbricazioni anticrittogamici

-  fabbricazione carta e cartone e carta di basso pregio

-  lavorazione del tabacco

-  torrefazione del caffè

-  fabbricazioni di olii

-  fabbricazione di conserve ittiche

-  industria siderurgica tradizionale

-  industria siderurgica con fonti elettrici

-  raffinazione dell’acciaio

-  fonderia di seconda fusione per usi propri e conto terzi

-  lavorazione minerali non ferrosi primari

-  fabbricazione semilavorati di piombo, zinco, rame e loro leghe

-  fabbricazione cemento

-  fabbricazione calce

-  fabbricazione gesso

-  fabbricazione prodotti ceramici per edilizia ed usi igenico sanitari;

-  fabbricazione policarburati

-  fabbricazione farmaceutici

-  fabbricazione pneumatici.

 

INTERVENTI AMMESSI:

a) Nelle aree di Ri. o C. gli interventi ammessi sono:

- manutenzione ordinaria e straordinaria            - A0 (art.     14 N.d.a.);
- restauro e risanamento conservativo                - A2 (art.     16 N.d.a.);
- ristrutturazione                                                       - A3 (alt.     17N.d.a.);
- ricostruzione                                                          - A4 (art.     18 N.d.a.);
- ampliamento                                                          - A6 (art.     20 N.d.a.);
- nuova costruzione                                                - A7 (art.     21 N.d.a.).

I contenuti, le prescrizioni e le modalità di attuazione dei singoli interventi sono quelli specificati dai relativi artt. delle presenti N.d.a.

b) - Le opere di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), p), t), u), v), dell’alt. 51 della L.R. 56/77 e s.m.i.

 

PRESCRIZIONI SPECIFICHE:

1) Rapporto di copertura del lotto netto:

costruibile: come indicato negli appositi cartigli sulle TAVOLE DI PIANO

libera: come indicato negli appositi cartigli sulle TAVOLE DI PIANO

a verde: come indicato negli appositi cartigli sulle TAVOLE DI PIANO

2) Altezza massima: come indicato sugli appositi cartigli sulle TAVOLE DI PIANO; è consentita una maggior altezza esclusivamente per comprovate necessità produttive.

3) Piani fuori terra: 2

4)  Distanza minima inderogabile:

dalla strada: m 10,00 o a filo edilizio preesistente

dai confini: m 5,00

dai fabbricati: non minore dell’altezza del fabbricato antistante.

5)  La superficie utile dell’abitazione del titolare dell’azienda e del personale di custodia, per nuovi insediamenti non può superare i mq 200 ivi comprese le superfici esistenti

6)  Per gli interventi A6, A7 sono da prevedere le seguenti attrezzature, ove necessarie:

-       strade di collegamento e accessi strade statali o provinciali:

sezione utile non inferiore a m 8,00

Gli accessi possono avvenire solo a mezzo di derivazioni dagli assi esistenti;

-       strade interne di servizio: sezione utile non minore di m 6,00

-       aree per parcheggi: 5% dell’area totale (in ogni caso 15 mq ogni 4 addetti con un minimo di 150 mq disponibili);

-       aree per servizi: sono previste nella misura minima del 20 % della superficie dei nuovi insediamenti ivi comprese quelle delle riconversioni produttive.

Per ciascuna delle suddette aree produttive di RIORDINO E COMPLETAMENTO la dotazione minima di superficie per attrezzature funzionali agli insediamenti produttivi, quali parcheggi, verde ed attrezzature sportive, centri e servizi sociali, mense ed attrezzature varie, deve essere realizzata nelle quantità e modalità previste al punto 2° dell’art. 21 della L.R. 56/77 e s.m.ed i.

7)  Sono assoggettati a convenzionamento ai sensi dell’art. 53 della L.R. n. 56/77 e s.m.i., da effettuarsi secondo la convenzione di indirizzo assunta dal Consiglio Regionale con deliberazione  1/2/79 n. 438 C.R. 872, gli interventi attraverso i quali:

- l’azienda che cede i propri immobili non attua rilocalizzazioni e né ristrutturazioni;

- l’azienda che cedendo i propri immobili attua un programma di rilocalizzazione;

 

8) Il perimetro delle aree di cui al presente articolo deve essere piantumato con alberi sempre verdi di alto fusto.

9) Il rapporto massimo di copertura è esteso all’intera superficie di proprietà, comprensiva di aree a servizi, previa redazione di S.U.E. con cessione gratuita delle aree a servizi di cui sopra.

In tal caso tale rapporto massimo non potrà superare il 50% con proporzionale riduzione delle superfici a verde e libera.

Per le aree XIV e XXV il rilascio della concessione è condizionato alla preventiva redazione di uno SUE che preveda la localizzazione delle aree di servizio (non monetizzabili), la viabilità interna ed una relazione geologico-tecnica riferita in particolar modo alla risoluzione dei problemi di natura idrogeologica (smaltimento acque ristagnantl).

Per le aree VIII , X,  XXVII il rilascio della concessione è condizionato alla preventiva redazione di una relazione geologica-tecnica.